Il gioco del Calcio.Il calcio è un gioco di squadra il cui scopo è far oltrepassare, ad una palla di cuoio, la linea compresa tra due pali (porta) attaccati ai quali vi è posta una rete, usando soltanto i piedi, segnando così un punto detto goal, vince la squadra che ne realizza di più. La partita si disputa tra due squadre composte da undici giocatori in campo per ciascuna più degli uomini in panchina per eventuali sostituzioni. Un campo regolare è di forma rettangolare, misura circa 105 metri per 65 ,dovrebbe esser preferibilmente all'aperto e di erba naturale anche se le eccezioni non mancano. Ogni squadra, non amatoriale, è rappresentata da una società che provvede a fornire maglie numerate nominali per l'identificazione in campo dei giocatori, un'assicurazione e si impegna a preparare al meglio i propri sportivi tramite allenatore, preparatori atletici, massaggiatori e medici sportivi. Vi è moltissima tattica affidata all'allenatore che può disporre come meglio crede del proprio esercito di calciatori tramite schemi di attacco o di difesa a seconda dell'importanza della partita, del tempo trascorso o dei punti realizzati fino a quel momento. Calcio: ruoli e regole.Ci sono vari ruoli quindi ogni giocatore può far la differenza ed anche qui costituiscono importanza fondamentale le scelte dell'allenatore. Si distinguono principalmente quattro tipi di ruoli calcistici: l'attaccante, il centrocampista, il difensore ed il portiere. L'attaccante è di solito il delegato a far goal quindi la sua preoccupazione è quella di star il più vicino possibile alla porta avversaria cercando di tenersi libero da marcature (gli avversari che cercano di ostacolare i movimenti pericolosi ai fini di subire goal) per poter ricevere una buona palla da indirizzare in rete è convenzione in Italia che gli attaccanti più forti detti bomber o goleador indossino spesso il numero 9 o 10 sulla maglietta. Il centrocampista è detto così perché il suo raggio d'azione preponderante è il cento del campo, si occupa di creare azioni favorevoli al goal e di rientrare in fretta per frenare un'eventuale azione d'attacco avversario. Il difensore è colui che deve evitare i tiri nella propria porta e quindi alleggerire il compito già gravoso del portiere. Il portiere è anche detto estremo difensore, in Italia di solito indossa la maglia numero 1, e ha letteralmente nelle mani le sorti della partita poiché è l'unico autorizzato ad usarle per parare i tiri. Le caratteristiche fisiche di un buon portiere sono l'altezza (più spazio occupa nella porta meglio è), la velocità e i riflessi. In una partita regolamentare son presenti arbitri e guardalinee per controllare il corretto svolgimento del gioco e per dare le eventuali penalità in tempo reale. Gioco del Calcio tempi e punizioni.Quando la palla esce fuori dalle linee laterali è detto fuori gioco ed implica la rimessa laterale usando le mani da parte di un giocatore della squadra avversaria. Allo stesso modo se esce dal fondo campo viene rilanciata dal portiere o, a seconda di quale giocatore è stato a toccare la palla per ultimo, viene rimessa da uno degli angoli finali del campo ed è detto calcio d'angolo (corner). Ogni giocatore che pratica gioco pericoloso o che simula una caduta può essere ammonito (l'arbitro estrae un cartellino giallo in segno di avviso) o espulso (l'arbitro estrae un cartellino rosso e lo invita ad abbandonare il campo). In caso di espulsione il giocatore non può essere sostituito quindi la squadra proseguirà la partita con un giocatore in meno. Ogni volta che un giocatore cagiona danno ad un avversario viene fermato il gioco dall'arbitro, messa la palla a terra nel punto dove è avvenuto l'illecito e viene calciata una punizione da parte della squadra danneggiata. Se l'illecito avviene in zona di aerea avversaria (parte antecedente alla porta posta in prossimità di essa) viene calciato un “rigore”(tiro diretto verso la porta. La partita dura 90 minuti divisi in due tempi, con pausa di mezzo, da 45 al termine dei quali vi è un piccolo recupero a discrezione dell'arbitro per compensare il tempo perso in eventuali azioni. A fine partita l'arbitro fa tre fischi e decreta la squadra vincente in caso di pareggio può esserci l'eventualità di rigori (di solito nei tornei europei o mondiali)dove a turno una squadra para e l'altra tira così ad oltranza finché non si decreta un vincitore. Attorno a questo sport vi son interessi ed introiti miliardari dati dal vasto pubblico appassionato che riescon a far guadagnare ai giocatori ed agli addetti ai lavori stipendi ed ingaggi davvero imbarazzanti. Praticamente diffuso a livello mondiale ogni Stato ha le sue competizioni interne dalle quali sceglie i propri giocatori migliori da mandare come rappresentanza agli Europei che si svolgono ogni due anni ed eventualmente ai Mondiali che si svolgono ogni quattro anni (son praticamente le Olimpiadi). In Italia è considerato lo sport Nazionale e possiamo considerarci maestri di questo gioco tant'è che il nostro campionato è ritenuto il più bello del Mondo. |
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