Super Bowl: storia e regole

Il Super Bowl è uno degli eventi sportivi più celebri all’interno del mercato americano, e si presenta attraverso la finale del campionato della National Football League, la lega professionistica statunitense di football americano, che oppone le due formazioni che meglio si sono distinte nell’ambito dei play-off, e che si fronteggiano attraverso una sfida unica per ottenere il titolo di miglior squadra americana all’interno dello sport in questione. Nella definizione statunitense.

In effetti, il Super Bowl permette di assegnare il titolo di campione del mondo in questo sport ad una squadra americana, e per questo motivo l’evento è, molto spesso, accompagnato da grande aspirazione da parte di fan, addetti ai lavori e personaggi del mondo dello spettacolo, che ruotano intorno a questo stesso evento. L’evento si svolge, di solito, tra l’ultima domenica di gennaio e la prima di febbraio, e rappresenta un vero e proprio must, in termini di ascolti, all’interno del mercato statunitense. Ecco, dunque, tutto ciò che c’è da sapere a proposito del super evento della National Football League, tra storia e regole. 

La storia del Super Bowl

La storia del Super Bowl è particolarmente ricca di eventi e determinazioni specifiche che permettono di parlare di questo stesso evento sportivo in termini piuttosto vasti. La genesi di questa tipologia di finale la si riscontra nel 1966, anno in cui si disputò una partita tra la vincitrice del campionato della American Football League e la vincitrice della National Football League. A seguito di questo incontro si decise di fondere le due leghe, e di inaugurare una stagione inedita a partire dal 1970, con titolo unico.

Per questo motivo, a partire dal 1968, la formula è stata adottata per designare la vincitrice del solo campionato della National Football League, attraverso l’utilizzo del nome Super Bowl che ancora oggi viene utilizzato. Nel corso degli anni c’è stato un susseguirsi di domini differenti, che hanno permesso a diverse formazioni di entrare a far parte dell’albo d’oro della competizione e di ottenere il maggior numero di anelli e vittorie. Dal 1971 al 1981 è stato, infatti, ha registrato il dominio delle squadre AFC, mentre dal 1982 al 1997 il dominio è stato delle squadre NFC.

Ovviamente, la definizione non riguarda tanto una differenza di leghe o campionati, quanto più una differenza prettamente geografica delle formazioni che hanno ottenuto delle vittorie. Negli ultimi anni, invece, la caratteristica predominante del Super Bowl è stata definita da una differenziazione delle squadre vincitrici, con l’emergere di alcune figure rappresentative come quella di Tom Brady, giocatore di football americano statunitense che ha battuto ogni record, riuscendo a ottenere 7 anelli nel corso della sua carriera.

Regole del Super Bowl

Il Super Bowl si basa sulle stesse regole che vengono utilizzate all’interno di ogni incontro di football americano presente all’interno della National Football League. Per questo motivo, ogni incontro si basa sulla divisione in quattro quarti, di cui ognuno della durata di 15 minuti. Per ottenere un punteggio si utilizzano le medesime regole di un incontro regolare, relative all’ottenimento di yard, down ed eventuali touchdown. 

Ovviamente, la diversificazione non avviene neanche per quel che concerne la tipologia di punti e l’assegnazione degli stessi in base alla determinata tipologia di azioni che vengono, o meno, portate a termine all’interno di un incontro regolare. Generalmente, tra la fine del primo e l’inizio del secondo tempo del Super Bowl è prevista un’esibizione che presenta i personaggi più rappresentativi nel mondo dello spettacolo, che vengono ingaggiati per quello che è uno dei momenti più celebri della finale stessa.

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