Come riciclare rimanenze di abbigliamento bambino: Chi sono gli stockisti

Chi ha un’attività commerciale specializzata nell’abbigliamento conosce il problema delle rimanenze di magazzino. La vendita di vestiario incontra limiti temporali dovuti alla moda, che influenzano inevitabilmente i guadagni. Inoltre con la convergenza economica attuale, che vede la questione crisi e mancanza di lavoro perpetrare, rende alquanto facile che molti prodotti rimangano invenduti. Un abito può essere venduto a prezzo pieno, scontato oppure rimanere nel magazzino. In questo caso per il commerciante diventa una questione da risolvere, poiché rappresenta un mancato guadagno.

La soluzione diventa cedere il blocco di prodotti rimasti a soggetti che si occupano proprio di queste rimanenze, cioè gli stocchisti.

Stock e rimanenze di magazzino

La vendita di abbigliamento per bambini comporta questioni che possono addirittura risultare più complesse rispetto ad altri rami del settore. Prezzi, moda, possibilità economica dell’acquirente ed anche la scelta di un genitore di non spendere troppo essendo il figlio soggetto alla crescita, per cui quello stesso abito non sarà pienamente sfruttato. Risulta facile per un commerciante ritrovarsi prodotti nel magazzino che non saranno venduti, decidendo di cederli in stock.

Il mercato delle rimanenze di magazzino è fiorente, esistono molti stocchisti che acquistano in blocco e si preoccupano di piazzare i beni altrove; ad esempio vedendoli presso mercati rionali oppure in altri Paesi della Comunità Europea.

Il problema delle rimanenze di magazzino può essere risolto con relativa semplicità, nondimeno non tutti gli operatori in questo settore sono dei professionisti. Serve essere organizzati per ritirare la merce, trasportarla altrove e corrispondere il dovuto al commerciante dopo una dovuta e corretta perizia. Significa che non tutti gli stocchisti sono da considerare uguali, ma anzi alcuni sono da evitare essendo poco affidabili ed altri da privilegiare grazie alla loro esperienza e serietà.

Richiedere la valutazione dello stock e ritiro della merce

Il primo passaggio è certamente individuare e richiedere allo stocchista la valutazione delle rimanenze di magazzino. Da notare immediatamente che conviene nel caso specifico rivolgersi a chi commercializza abbigliamento per bambini, poiché svolgerà una stima coerente rispetto alle valutazione del mercato specifico. Individuato lo stocchista serve contattarlo, informandolo su quali sono le rimanenze di magazzino indicando la quantità, le misure e le marche.

In alcuni casi è possibile indicare anche se la richiesta di valutazione è urgente. Esistono operatori che ritirano le rimanenze di magazzino entro 48 ore, un’agevolazione non indifferente per un commerciante. Inoltre alcuni operano entro limiti territoriali, altri possono ritirare le rimanenze in tutto il territorio nazionale. Ritirostock24 offre questa possibilità, potendo eseguire la valutazione dei prodotti ed il loro ritiro entro brevissimo tempo. Infatti dopo la stima delle rimanenze di magazzino, la fase successiva è il ritiro ed il pagamento del corrispettivo al commerciante.

Dunque valutazione, ritiro e pagamento sono le tre fasi della vendita dello stock di magazzino, ovviamente quando ci si rivolge ad uno stocchista affidabile e serio.

Gli stocchisti per abbigliamento bambino

Altro problema che può sorgere per le rimanenze di magazzino riguarda la marca del prodotto. Esistono stocchisti che non acquistano prodotti di marche famose, oppure viceversa le preferiscono rifiutando abbigliamenti che reputano poco noti.

Addirittura alcuni acquistano stock limitatamente a determinate età, perché per loro risulta più semplici venderle. RitiroStock24 risponde ad ogni esigenza del commerciante, ritirando ogni prodotto senza alcuna distinzione di marca, modello, età oppure altri particolari che diventano rilevanti per stockisti di abbigliamento bambino di piccolo o medio livello.

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