Cosa è il trucco semipermanente e come funziona

In anni recenti il trucco semipermanente ha conosciuto un successo sempre crescente, grazie alla sua praticità e al costo relativamente contenuto. Tra i fattori che spingono un numero sempre più persone a optare per questo trattamento estetico è proprio la praticità a rivestire un ruolo chiave: esso infatti consente a coloro che lo scelgono di sentirsi sempre a posto, eliminando la necessità di continui ritocchi al proprio make-up.

All’interno del nostro approfondimento capiremo esattamente in cosa consiste il trucco semipermanente, un trattamento estetico alla portata di tutti, che deve però essere necessariamente realizzato da mani esperte. Se lo si analizza da un punto di vista della tecnica impiegata, il trucco semipermanente non appare differente da un tatuaggio, eppure lo è certamente nella scelta degli elementi con il quale esso viene realizzato.

Pur sfruttando la medesima tecnica di applicazione, il trucco semipermanente si differenzia dal tatuaggio negli effetti e nei pigmenti che vengono utilizzati, che consistono esclusivamente di componenti naturali di tipo ipoallergenico e devono essere certificati dal Ministero della Sanità.

A chi si rivolge questo trattamento estetico? Il trucco semipermanente è perfetto per tutti coloro che sono alla ricerca di nascondere le imperfezioni e correggere eventuali asimmetrie del viso. Esso infatti consente inoltre di esaltare alla perfezione l’espressione di un volto, grazie a un effetto discreto.

Prima di procedere alle sedute vere e proprie, il trucco semipermanente ha inizio con una fase progettuale, nel corso della quale vengono selezionati i pigmenti da utilizzare sulla base dell’incarnato e delle normali abitudini di make-up. Dopodiché si esegue un disegno sul volto del paziente, tenendo conto di aspetti morfologici, che puntano a esaltare i tratti migliori del viso.

Una volta che il disegno è definito, si procede con il trucco semipermanente, eseguito con pigmenti iniettati attraverso piccoli aghi. Una nota importante riguarda proprio questi ultimi, che devono essere di una circonferenza molto sottile per consentire lavori di precisione, soprattutto per quanto riguarda il trucco permanente delle sopracciglia. Infine, alcuni dubbi frequenti sul trucco semipermanente riguardano eventuali controindicazioni che possono accompagnare la sua applicazione.

In realtà, la pratica del trucco semipermanente non presenta controindicazioni in quanto tutti i pigmenti utilizzati risultano assolutamente biocompatibili e ovviamente le attrezzature sono studiate per essere monouso.

L’unica avvertenza per coloro che vogliono realizzare un trucco semipermanente è quella di verificare un eventuale stato di gravidanza o la presenza di patologie cardiache e neurologiche che potrebbero comportare effetti imprevisti durante le sedute di applicazione.

Nonostante il trucco semipermanente non risulti affatto doloroso, è sempre una buona regola quella di effettuare delle prove per capire se il soggetto avverte fastidio a causa di una ipersensibilizzazione. Ciò non impedisce la realizzazione del trattamento, ma rende necessaria l’applicazione di una sostanza desensibilizzante a livello topico.

Esistono alcuni centri in Italia particolarmente specializzati nella realizzazione del trucco semipermanente. Per scegliere il migliore, un buon indicatore riguarda il numero di servizi offerti, come ad esempio quelli proposti dal sito Trucco Permanente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *