Medicina estetica: plasma chirurgia, rischi e benefici del Plexr

La plasma chirurgia è una nuova metodologia di chirurgia non ablativa ideata dal Prof. Giorgio Filippi. Questa chirurgia, che di fatto non lo è, non comporta alcuna incisione, taglio, sutura, dunque non prevede un periodo di convalescenza, di medicazioni né comporta la comparsa di cicatrici o il rischio di sanguinamento. Il trattamento viene eseguito ambulatorialmente e consente di risolvere diverse problematiche tra cui le tanto detestate borse sotto gli occhi e le palpebre cadenti. Sebbene molti chirurghi sostengano che tale metodo sia inefficace rispetto alla bleferoplastica chirurgica, sono sempre più numerosi i pazienti che vi ricorrono, vediamo quindi in cosa consiste, quali sono i benefici e quali i rischi.

Plasma chirurgia cosa è e come funziona il Plexr

Il Pexr, come abbiamo visto è un trattamento innovativo che si basa sull’utilizzo del plasma, un gas ionizzato con carica elettrica nulla. Come funziona quindi? Il plasma sublima i tessuti, ovvero, li converte dallo stato solido a quello gassoso sena però passare per lo stato intermedio, quindi quello liquido. In buona sostanza, i tessuti trattati con il Plexr “evaporano”. Questo trattamento non è assolutamente invasivo, sebbene debba essere praticato in anestesia locale. Non viene effettuata alcuna incisione, non vi è nessun sanguinamento e di conseguenza non è necessario applicare punti di sutura.

Plexr è la contrazione di plasma ed exeresi, asportazione chirurgica di un organo o i un tessuto. Con la generazione del plasma mediante ionizzazione dei gas contenuti nell’aria si possono risolvere diversi inestetismi. Mediante l’apparecchio che eroga il plasma, si agisce direttamente sull’inestetismo creando come un piccolo fulmine che appunto sublima i tessuti colpiti e lasciando intatti quelli circostanti. Il flusso di plasma può essere facilmente controllato per non danneggiare quello che è lo strato sottocutaneo, la testina non entra mai in contatto con la cute.

Il plasma viene erogato con tre diverse modalità:

  • Plexr mini: ha un colore bianco ed è molto preciso e delicato;
  • Plexr midi: è di colore verde ed eroga più energia rispetto al Plexr mini;
  • Plexr maxi: è invece di colore rosso ed è quello con la maggiore potenza;

In cosa consiste il trattamento

plasmaLa nascita della plasma chirurgia è dovuta all’esigenza di eliminare degli inestetismi che potrebbero essere trattati anche con il laser o chirurgicamente, offre quindi una valida alternativa a questi altri due metodi. Il plasma, inoltre, consente anche di trattare tessuti vascolarizzati.

Come già è stato detto si tratta di un intervento ambulatoriale che richiede una o più sedute, di circa mezz’ora ciascuno, a seconda dell’inestetismo e della zona da trattare.

I vantaggi del plasma sono diversi, ma non mancano i rischi.

Rischi del Plexr

Se da una parte non abbiamo alcun sanguinamento, né cicatrici, dall’altra vi è il rischio di ustioni con conseguenti cicatrici o anche depigmentazioni. Se però l’intervento viene eseguito da un professionista i rischi si minimizzano. In caso di comparsa di eritemi o edema si può ricorrere anche a una semplice visita di medici a domicilio senza doversi recare dal proprio medico di base. In genere quando si affrontano interventi estetici, anche non invasivi, la voglia di mostrarsi in pubblico fino a completa guarigione è ben poca, per cui una visita nell’intimità della propria abitazione, se serve, è l’ideale.

 

 

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